SUL NIDO DEL CUCULO



Non ci voglio andare
Lasciami fermare
Io rimango qua

Lasciami pensare
In pace voglio stare
Io mi fermo qua

Voglio riposare
Voglio ancora giocare
Alla mia età

E nessuno più volò sul nido del cuculo
E nessuno più cantò vicino al nido del cuculo
Sono uccelli imbalsamati
E case diroccate
Sono occhi spaventati
Sguardi stralunati

Lasciami fermare
Lasciami cullare
Dalla caparbietà

Ho ancora tanto da fare
Devo ritrovare
Le mie verità

Lasciami guardare
Voglio ancora sognare
Alla mia età

E nessuno si fermò a sentire il lamento del cuculo
E nessuno mai cercò di capire il tormento del cuculo
Uomini e donne imbalsamati
Su vecchie sedie abbandonati
Bocche senza denti spalancate
Risate indemoniate

Mia madre mi sgridava
Mi rimproverava
Tanti anni fa

Mio padre sorrideva
Sornione sorrideva
Della mia ingenuità

La vita si specchiava
Nel cielo si specchiava
Nella sua immensità

E Nessuno mai si alzò a vedere l’alba del cuculo
E nessuno mai tornò a vedere il primo volo del cuculo
Sono amori naufragati
Tradimenti rimandati
Sono alberi sradicati.
Dalla terra rinnegati

E nessuno più volo sul nido del cuculo
E nessuno più cantò vicino al nido del cuculo
Uomini e donne imbalsamati
Su vecchie sedie addormentati
Bocche senza denti spalancate
Risate indemoniate