Quartieri del mondo

Quartieri del mondo



QUARTIERI DEL MONDO

Sono quartieri del mondo
Sotto un cielo senza luce
Sono case distrutte
Strade senza ritorno

Sono lampi e tuoni
Sotto un cielo di vetro
Sono auto in fiamme
Sono bombe ad un metro

Di giorno e di notte i rumori
Sono sempre uguali
Dal mattino alla sera è il terrore,
E’ il diluvio universale

Bombardano, saccheggiano, violentano
La dignità degli altri
Si trovano, si parlano, si specchiano
Nell’astuzia dei vigliacchi

C’è un bambino, cade per terra
Gli hanno sparato
E stramazza per terra
E grida aiuto, nel fango è impantanato
E rimane per terra
Si rialza e riprende a camminare
Corri, fratello, corri, scappa via lontano

E’ polvere, è fumo, è miseria
Non si trova da mangiare
E’ paura, è rabbia, è cattiveria
Non c’è grano per un pezzo di pane

Un barcone alla deriva prende acqua
In un mare in tempesta
Una donna che prega, un uomo che ride
Prima che muore fa festa

Dimmi fratello, dimmi come ti chiami ?
Con la tua lingua, dimmi come ti chiami?
Che ti è rimasto, cosa hai lasciato
Cosa trattieni tra le mani ?

Orfano di santa madre terra
Abitante del quartiere del mondo

Quartiere del mondo

Sono quartieri del mondo
Sotto un cielo senza luce
Sono famiglie distrutte
Notti senza più giorno

Sono gli occhi del mondo
Che si guardano indietro
Sono anime in fiamme
Ci sono morti ad un metro.